Discussione:
Una serie di domande sulle droghe
(troppo vecchio per rispondere)
Severus
2010-10-20 21:37:35 UTC
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Ciao a tutti, volevo fare appello alla vostra esperienza per avere delle
risposte ad alcune domande.
1) Qual'è secondo voi la sostanza che dà la dipendenza (craving) più brutto?
2) Ho conosciuto una persona che manifesta un craving mostruoso quando ha
cercato di smettere di fumare, con sintomi come debolezza, dolori di
stomaco, mancanza d'aria, svenimenti. Come spiegate una cosa del genere? Non
ha mai assunto droga in vita sua.
3) la dipendenza da cocaina è solo psicologica o anche fisica? Ed è
paragonabile alla dipendenza psicologica della sigaretta?
4) l'mdma dà sensazioni di illimitata benevolenza sociale e armonia cosmica.
Secondo voi che effetti potrebbe avere come terapia per la depressione
maggiore o la fobia sociale?
5) esistono studi specifici sui danni da lsd? C'è una correlazione tra lsd e
psicosi?
6) Qual'è la sostanza che ha effetti più simili ad una flebo di Valium?
L'oppio?

Vi sarò molto grato per le risposte.
Conte Zero
2010-10-21 16:01:09 UTC
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Post by Severus
Ciao a tutti, volevo fare appello alla vostra esperienza per avere delle
risposte ad alcune domande.
1) Qual'è secondo voi la sostanza che dà la dipendenza (craving) più brutto?
I tortellini. Quelli della sfoglina sotto casa mia.
Post by Severus
2) Ho conosciuto una persona che manifesta un craving mostruoso quando ha
cercato di smettere di fumare, con sintomi come debolezza, dolori di
stomaco, mancanza d'aria, svenimenti. Come spiegate una cosa del genere?
Dille che non deve cercare di smettere di fumare quando e' in sindrome
premestruale.
Post by Severus
Non ha mai assunto droga in vita sua.
E che deve smetterla di raccontare balle.
Post by Severus
3) la dipendenza da cocaina è solo psicologica o anche fisica?
Nessuna delle due: Pantani ha smesso di farsi e non ha avuto bisogno ne'
di medici ne' di psichiatri.
Post by Severus
Ed è paragonabile alla dipendenza psicologica della sigaretta?
Certo. Per le sigarette puoi usare le sigarette finte a pila con la
lucetta davanti e le cartucce al mentolo. Per la coca puoi provare con
strisce di zucchero a velo.
Post by Severus
4) l'mdma dà sensazioni di illimitata benevolenza sociale e armonia cosmica.
Che domanda e'? La benevolenza sociale te la da' una sesta di reggiseno.
Post by Severus
Secondo voi che effetti potrebbe avere come terapia per la depressione
maggiore o la fobia sociale?
Una sesta di reggiseno ti risolve molti problemi, pero' devi avere le
mani grosse.
Post by Severus
5) esistono studi specifici sui danni da lsd?
Una vagonata. E' accertato ad esempio che attraversare la strada fatti
di lsd e' pericoloso se sopraggiunge un Suv guidato da uno fatto di coca.
Post by Severus
C'è una correlazione tra lsd e psicosi?
Le voci dentro la mia testa dicono di no.
Post by Severus
6) Qual'è la sostanza che ha effetti più simili ad una flebo di Valium?
Un clistere di valium
Post by Severus
Vi sarò molto grato per le risposte.
Ma stai scrivendo la tesina per la laurea triennale di sociologia?
Aioe
2010-10-22 05:47:00 UTC
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Post by Severus
Ciao a tutti, volevo fare appello alla vostra esperienza per avere delle
risposte ad alcune domande.
1) Qual'è secondo voi la sostanza che dà la dipendenza (craving) più brutto?
la cocaina, soprattutto se iniettata o fumata
Post by Severus
2) Ho conosciuto una persona che manifesta un craving mostruoso
quando ha cercato di smettere di fumare, con sintomi come debolezza,
dolori di stomaco, mancanza d'aria, svenimenti. Come spiegate una cosa del
genere? Non ha mai assunto droga in vita sua.
fattori psicologici, capita
Post by Severus
3) la dipendenza da cocaina è solo psicologica o anche fisica?
quasi esclusivamente psicologica se i dosaggi non sono enormi
Post by Severus
Ed è
paragonabile alla dipendenza psicologica della sigaretta?
no
Post by Severus
4) l'mdma dà sensazioni di illimitata benevolenza sociale e armonia
cosmica. Secondo voi che effetti potrebbe avere come terapia per la
depressione maggiore o la fobia sociale?
è stato tentato negli anni '80
genera rapidamente tolleranza, ha troppi effetti collaterali, è tossica per
il fegato
ElTigno
2010-10-25 17:04:45 UTC
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Post by Aioe
Post by Severus
4) l'mdma dà sensazioni di illimitata benevolenza sociale e armonia
cosmica. Secondo voi che effetti potrebbe avere come terapia per la
depressione maggiore o la fobia sociale?
è stato tentato negli anni '80
genera rapidamente tolleranza, ha troppi effetti collaterali, è tossica per
il fegato
Da quello che sapevo io, la cosa è stata sospesa solo per l'illegalità
sopraggiunta della sostanza. Ma da quanto avevo letto, l'MDMA era
ritenuta assolutamente favolosa in quanto coadiuvante terapeutico in
primis dagli psicologi che ne avevano avuto accesso, ovviamente senza
farne una questione di psicofarmaco da assumere ogni giorno. Un po' lo
stesso uso che era fatto con l'LSD negli anni 60. È anche per questo
che a molti studi, specie in svizzera, sta venendo di nuovo concesso
di sperimentarla in ambito clinico.
Aioe
2010-10-25 21:31:48 UTC
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Post by ElTigno
Da quello che sapevo io, la cosa è stata sospesa solo per l'illegalità
sopraggiunta della sostanza.
a quel che sapevo io, ci riprovarono negli anni '80.
i risultati erano incoraggianti, il livello di tossicità della sostanza era
però eccessivo rispetto agli standard accettati per i farmaci.

c'hanno fatto sopra un (famoso, credo) documentario in cui si vedono
spezzoni degli esperimenti.

Considera anche che usavano dosi /da/ /cavallo/ che probabilmente ad un
party sarebbero risultate sgradevoli.
met
2010-10-24 21:54:46 UTC
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Post by Severus
Ciao a tutti, volevo fare appello alla vostra esperienza per avere delle
risposte ad alcune domande.
Mah, non so se le tue domande siano serie oppure no, comunque faccio finta
che sei in buona fede. Potresti essere benissimo un newbies o avere pochi
anni sulle spalle. Comunque:
La roba, oltre a dare una dipendenza mentale fortissima da anche una
dipendenza fisica altrettanto forte. Ciò comunque dipende da diversi
fattori, in sintesi dal tempo di utilizzo, dalla quantità usata, dalle
astinenze già passate. Ogni astinanenza è SEMPRE peggiore di quella
precedente.
La coca da una fortissima dipendenza psichica (come riferito anche da aioe)
soprattutto se iniettata (anche fumata comunque). Ritengo che a livello
mentale nulla sia più pazzesco della coca in vena. La compulsione ad
iniettare nuova droga è data oltre che dalla piacevolissima sensazione di
(onnipotenza), dal fatto che l'effetto dura circa 15-30 minuti al max.
Quindi le iniezioni sono molto più accentuate che non con la roba.
Un tossicomane in condizioni normali, tende a farsi di roba circa 3-4 volte
per coprire la scoppiatura. Chiaramente varia la quantità.
Mentre con la coca dipende SOLO dalla quantità. Finchè ce l'hai non smetti
di iniettartela. Quindi fai tu quante iniezioni puoi farti... Ai tempi che
mi facevo di coca se avevo abbastanza sostanza mi compravo anche 10 spade
per la notte. E finivo sempre col riutilizzarle più volte... Purtroppo oltre
al craving diventi anche MOLTO PARANOICO. MOLTO!
Paragonare la dipendenza della coca alle sigarette è come paragonare una
Ferrari a una 500. Comunque rispondo per un fattore: Ho smesso con la roba
da 18 anni e con la coca da 17, ma non con le sigarette....
La domanda sullì mdma ha poco senso. L'mdma da SEMPRE origine a fenomeni di
squilibrio psichico. E' scientificamente dimostrato che sfonda il cervello
MOLTO ma molto di più del buon vecchio acido. Anche se da effetti molto più
tranquillizzanti e socievoli dell'acido, è altrettanto molto più pericolosa.
Non la userei per terapie antidrepessive!
LSD è stato usato in passato per curare (o meglio per capire) le psicosi.
Alcuni psichiatri hanno somministrato LSD a pazienti per indurli velocemente
a stati alterati di coscienza. E' stato anche usato da alcuni psichiatri e
psicologi come porta di entrata per capire le psicosi. Ritengo comunque che
qualsiasi allucinogeno oltre a "spalancare la mente" la richiuda in sè
stessa con l'andare del tempo.
Per quanto riguarda
Una flebo di valium? Vorrai dire una fiale immessa in una flebo! Comunque
qualsiasi ansiolitico che abbia la capacità di distendere la muscolatura per
endovena. (dico ansilitico e NON ipnotico/barbiturico). L'oppio non c'entra
un cazzo! Ha altri effetti.
Spero di esserti stato utile, e se invece così non fosse perchè ci stai
coglionando, spero di essere stato utile ad altri.
Post by Severus
met
Severus
2010-10-25 20:37:34 UTC
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Post by met
Mah, non so se le tue domande siano serie oppure no, comunque faccio finta
che sei in buona fede. Potresti essere benissimo un newbies o avere pochi
Gentile Met, intanto mi scuso se ho posto le domande in modo banale, e se
alcune di esse lo erano decisamente. Ciò rivela la mia scarsa preparazione
riguardo agli stupefacenti. Faccio un lavoro nel sociale, preferisco non
dire quale, e mi occupo -tra le altre cose- di dipendenze. In nessun testo
sulla terapia delle dipendenze che possiedo (non molti, a dire il vero, non
è la mia specializzazione primaria) ho mai trovato una comparazione del
craving, perciò mi sono rivolto qui, dopo aver letto le tue e vostre
risposte sempre molto complete, attente ed esaustive. Resto dell'opinione
che ciò che si deve sapere delle dipendenze di veramente importante lo si
impara da chi le ha sperimentate, non da chi ha solo letto a riguardo.
Detto ciò, non ti nego che diverse cose che hai scritto non le conoscevo,
malgrado tutto il tempo passato (anni) al SerD, al servizio territoriale di
alcologia, coi giocatori d'azzardo patologici e con i tabagisti. Questa la
dice lunga sulla conoscenza che gira "dall'altra parte della scrivania".
Certamente *altra* conoscenza, ma non completa come la intendo io.
Altre cose invece le conoscevo avendo avuto contatto diretto con molti
tossicodipendenti.
Ora tu dirai: ma se hai avuto questo contatto, com'è che fai queste domande
cretine qui? La risposta è perchè cercavo un approfondimento del tipo che mi
hai dato tu, e perchè mi son trovato a che fare per lavoro con persone con
un craving anomalo per sostanze relativamente "blande" (tabacco).
Mi incuriosisce che alla fine della tua esperienza rifletti sul fatto che
hai mollato molte sostanze ma non la sigaretta.
Dal momento che ho visto di persona e mi hanno riferito che in varie
comunità sono molto cauti su chi vuole smettere di fumare, posso solo fare
delle ipotesi a riguardo, ti chiedo: smettere di fumare, per te e secondo
te, sarebbe molto facile dopo le esperienze che hai avuto? Ossia, le
esperienze di craving e astinenza che hai avuto, ti hanno rinforzato o
indebolito, o nessuna delle due? (del tipo che smettere di fumare proprio
non ti importa, e a quel punto la domanda perde di significato).

Grazie infinite a te e ad Aioe per la pazienza e la completezza delle
risposte, siete stati molto utili.
met
2010-10-26 23:04:25 UTC
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Le esperienze di craving e astinenza che hai avuto, ti hanno rinforzato o
Post by Severus
indebolito, o nessuna delle due? (del tipo che smettere di fumare proprio
non ti importa, e a quel punto la domanda perde di significato).
la tua domanda merita una trattazione particolare che potremmo comunque fare
qui.
Parlo personalmente per la mia esperienza attuale col tabacco, e passata con
(gli altri) stupefacenti. La nicotina credo che sia una di quelle dipendenze
che si instaurano più a fondo delle altre droghe ben più potenti. Per un
fatto semplicissimo: è accettata socialmente non come droga ma come (non so
come definirla, diciamo passatempo per i più giovani, vezzo per altri?
Piacere momentaneo o semplicemente un antistress?) e non è vista sopratutto
nei primi anni come una dipendenza. Molto più delle altre sostanze che
giustamente evocano anche paura nell'utilizzatore, la sigaretta viene pian
piano inglobata sia a livello fisico che mentale come un fatto normale.
Quindi passano gli anni anzi i decenni e a quel punto la dipendenza è
veramente tale. La compulsione quindi è paradossalmente più pronunciata che
con altre sostanze. Il facile reperimento, il costo contenuto,
l'accettazione sociale fanno il resto.
A me personalmente è sempre piaciuto fumare, e non ho mai voluto smettere.
Mai. Chiaramente anche le altre droghe mi piacevano ma LA MOTIVAZIONE A
SMETTERE ERA MAGGIORE! Mentre con altre sostanze ero motivato a smettere per
svariati motivi, con la nicotina questo non è successo.
Ti dirò un fatto personale: quando ebbi dei problemi ai polmoni il dottore
chiaramente mi disse di smettere di fumare! Io non smisi. E fumo tutt'ora un
pacchetto di sigarette al giorno. Per il periodo che venni trattenuto in
ospedale e non potei fumare, ogni volta che qualcuno si accendeva una
sigaretta, per me era una vera tortura. Ricordo che di notte mi sognavo di
fumare. Tale azione è un po' come quando ci si fa di roba e si sogna la
notte di farsi (ma non arrivi MAI nel sogno a farti). Quello che voglio dire
è che il craving prodotto dalla sigaretta è molto più forte di quello che la
maggior parte della gente crede. Almeno per me. Personalmente so che i soldi
che spendo li butto letteralmente in fumo, so che pian piano i miei polmoni
diventano anno dopo anno sempre più neri (ai fumatori oltre al ventennio di
carriera dico di andarsi a guardare gli RX tra un anno e l'altro, avranno
una spiacevole sorpresa), so che ho una percentuale molto più elevata di un
non fumatore di contrarre un cancro ai polmoni, ma ciò non mi impedisce di
fumare anche scrivendo a te, però mi do delle motivazioni interiori (che so
essere sovrastuttuure mentali molto potenti e annidate) per continuare a
farlo. Queste sono coazioni a ripetere di un tossicomane, meglio di un vero
tabagista.
Esprimo tutto il mio profondo rispetto a tutti quelli che riescono a
smettere di fumare, sia a chi smette con mille difficoltà sia a chi riesce
tranquillamente dall'oggi al domani. Io purtroppo non ci sono ancora
riuscito e non me ne vanto.
un saluto.
Post by Severus
met
Severus
2010-10-29 07:18:32 UTC
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Post by met
fumare. Tale azione è un po' come quando ci si fa di roba e si sogna la
notte di farsi (ma non arrivi MAI nel sogno a farti). Quello che voglio dire
è che il craving prodotto dalla sigaretta è molto più forte di quello che
la maggior parte della gente crede.
Ti ringrazio sinceramente per le tue risposte, da un lato mi sollevano,
dall'altro mi danno inquietudine.
Correggimi se sbaglio: la coca in vena rende paranoici, "scimmiati", e dà
un'ossessione costante per la sostanza, ma non dà la scoppiatura, ossia la
crisi di astinenza fisica. Concordo: ricordo un paziente che si è lanciato
da un'auto in corsa che lo stava portando in una comunità, perchè la voglia
di farsi una spada di coca era troppa. Con le sigarette non si arriva a
questo punto (fumavo anch'io).
L'astinenza da sigaretta che hai provato invece non ti ha reso paranoico, e
tu dici che, rispetto alla coca, è come confrontare una 500 ad una ferrari.
Da ciò che scrivi però dici chiaramente che è ugualmente qualcosa di subdolo
e di radicato, al punto che hai sognato di fumare, come quando sognavi di
farti di eroina.
A livello di craving quindi si può paragonare la sigaretta all'eroina,
mettendo la coca in vena al primo posto?
Ti scrivo alcune cose personali, a questo punto.
Nella mia pratica clinica ho trovato due tipi di fumatori: il primo tipo
sono fumatori che smettono in 3-5 sedute, e la sigaretta non è legata a
nessun fattore psicologico, è una dipendenza che ha lo stesso valore
psicologico del mangiare le arachidi.
Il secondo tipo invece sono fumatori che hanno associato le sigarette a
fattori psicologici molto potenti, come per esempio: senso di colpa, per cui
la sigaretta funge da autopunizione; auto-consolazione per superare momenti
di solitudine e di tristezza; sigaretta associata a tempi e situazioni del
passato di cui si ha nostalgia, per cui smettere di fumare significherebbe
lasciar andare il passato, etc.
E' molto forte, nella mia esperienza, il senso di colpa associato ad un
trauma, per cui la sigaretta viene vissuta come strumento di espiazione
(tutto ciò non è molto consapevole di solito)
La mia ipotesi (non ci sono studi appropriati sulla psicodinamica del
tabagista) è che una persona che smette di fumare lo fa se smettere di
fumare è il male minore inteso in senso psicologico (ergo non c'entra nulla
smettere per avere più soldi, o per la salute); invece se smettere di fumare
ha delle implicazioni psicologiche troppo grandi, allora la persona non
smetterà mai, se non dopo aver eliminato tutte le cause che mantengono il
sintomo sigaretta. Quindi con quest'ultima categoria non è possibile
smettere in poche sedute, perchè ciò che si scopre subito è che questi
fumatori "vogliono smettere ma non vogliono smettere", e questo è il motivo
per cui prendono un appuntamento, per poi bruciarlo, o farlo una seduta
delle 5 del protocollo, per poi non presentarsi più.
Un'altra dimostrazione degli aspetti psicopatologici dei fumatori della 2°
categoria, è che rispondono a stratagemmi terapeutici che boicottano il
meccanismo del sintomo, ossia la prescrizione del sintomo: tecnica usata nel
disturbo ossessivo compulsivo. Una mia paziente, con la quale non funzionava
nulla (fumava di più), ha cominciato a ridurre il numero di sigarette (cosa
per lei impossibile) da quando le ho prescritto di fumare 30 sigarette al
giorno: da quel momento ha passato non so quanti giorni senza fumare.
Questa la dice lunga sulla sigaretta inquadrabile in un disturbo
ossessivo-compulsivo, pertanto psicopatologico.
Quello che mi sento di aggiungere a quanto hai detto, e spero con questo
post di ricambiare la tua pazienza dimostrata nella risposta, è che il
soggetto "del secondo tipo" che fuma, è un individuo sostanzialmente in
equilibrio, ossia fumare è il male minore. Non fumare costringerebbe
l'individuo a fare i conti con tutte le sottostrutture egoiche associate
alla sigaretta -la quale, non essendoci più- non può più coprire ciò che sta
sotto, tipo nascondere la polvere sotto il tappeto.
Non ti/vi stupirà che lo stesso meccanismo funziona esattamente con la
grande famiglia dei disturbi somatoformi (mia prima specializzazione).

Saluti
Alberto
2010-11-05 16:58:10 UTC
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Post by Severus
Nella mia pratica clinica ho trovato due tipi di fumatori: il primo tipo
sono fumatori che smettono in 3-5 sedute, e la sigaretta non è legata a
nessun fattore psicologico, è *una dipendenza che ha lo stesso valore
psicologico del mangiare le arachidi*
Il secondo tipo invece sono fumatori  che hanno associato le sigarette a
fattori psicologici molto potenti
Nella TD ci sono due aspetti.
Il craving, che dipende dalla sostanza, è oggettivo. Negli animali la
nicotina ne dà più della morfina ( la cocaina rimane nettamente
prima).
Poi c'è la dipendenza psicologica, cioè credere di non poter vivere
senza la sostanza. Questo è soggettivo, per questo osservi diversi
"valori psicologici" , come li hai chiamati.
Alberto
2010-11-05 22:31:50 UTC
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Post by Severus
Nella mia pratica clinica ho trovato due tipi di fumatori
In linea di massima c'è la stessa cosa anche nella TD da altre
sostanze.
Ho visto una persona smettere l'eroina dopo 20 di uso senza gran
fatica!
Certo che se il tuo punto di osservazione è una comunità, non
incrocerai molti di questi tipi. Che con droghe illegali o alcoll sono
sicuramente molto meno , visto che il "costo" di una dipendenza da
sostanze illegali o alcool ha bisgono di motivazioni forti.

Aioe
2010-10-25 21:33:36 UTC
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Post by met
E' stato anche usato da alcuni psichiatri e
psicologi come porta di entrata per capire le psicosi.
questo non è del tutto esatto.

è stato, fra l'altro, utilizzato come strumento per comprendere i meccanismi
biologici che inducono le psicosi.
Severus
2010-10-25 21:51:40 UTC
Permalink
Post by met
di iniettartela. Quindi fai tu quante iniezioni puoi farti... Ai tempi che
mi facevo di coca se avevo abbastanza sostanza mi compravo anche 10 spade
per la notte. E finivo sempre col riutilizzarle più volte... Purtroppo oltre
al craving diventi anche MOLTO PARANOICO. MOLTO!
Vorrei chiederti e chiederVi una cosa: cosa ti ha aiutato di più a superare
la dipendenza psicologica dalla coca in vena?
Sapendo che il tasso di ricaduta degli ospiti delle comunità è dell'80%
credo che la tua (e di chi vuole condividere) esperienza sia molto molto
utile.

Grazie.
AlmostBlue
2010-10-26 09:59:46 UTC
Permalink
Post by Severus
Post by met
di iniettartela. Quindi fai tu quante iniezioni puoi farti... Ai tempi che
mi facevo di coca se avevo abbastanza sostanza mi compravo anche 10 spade
per la notte. E finivo sempre col riutilizzarle più volte... Purtroppo oltre
al craving diventi anche MOLTO PARANOICO. MOLTO!
Vorrei chiederti e chiederVi una cosa: cosa ti ha aiutato di più a superare
la dipendenza psicologica dalla coca in vena?
Sapendo che il tasso di ricaduta degli ospiti delle comunità è dell'80%
credo che la tua (e di chi vuole condividere) esperienza sia molto molto
utile.
Grazie.
nel caso di alcuni amici, la violenza stessa dell'esperienza. chi esce
da una di quelle brutte esperienze non vuole piu ricascarci. vedi finale
di amore tossico...
Alberto
2010-10-29 16:12:13 UTC
Permalink
Post by AlmostBlue
nel caso di alcuni amici, la violenza stessa dell'esperienza. chi esce
da una di quelle brutte esperienze non vuole piu ricascarci.
Un amico che l'ha usata EV mi ha detto la stessa cosa.
Complessivamente è un esperienza orrorifica.
Con l'eroina hai paura di ricadere nella dipendenza sbattimento ecc ma
in questo caso
è proprio l'esperienza che è brutta, un lampo di piacere e poi
paranoia, deliri tattili ecc
L'esperienza di met non è esattamente questo forse perchè l'aiutava il
metadone, un oppiaceo smorza questi effetti negativi.
met
2010-10-26 22:57:03 UTC
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Post by Severus
Vorrei chiederti e chiederVi una cosa: cosa ti ha aiutato di più a
superare la dipendenza psicologica dalla coca in vena?
In verità mi ha aiutato la paura, e il metadone. Come con la roba, Ma non
solo chiaramente.
Infatti da un anno avevo smesso con la roba ma mi ero cacciato con tutta la
testa nelle fauci di qualcosa di ancora più bastardo almeno a livello
psicologico.
Andavo al SERT, bevevo il meta, non mi facevo di roba ma avevo solamente
sostitiuto la sostanza. Solo che mi occorrevano molti più soldi.
Quello che veramente mi salvò comunque fu la paura di tornare a fare la vita
che facevo con l'eroina. Infatti da quando avevo smesso con la roba la mia
vita aveva ripreso gradualmente a funzionare, ero rientrato a casa e pian
piano tornai alla normalità. Tralasciando come mi procuravo la sostanza, ti
dico che però la vita che conducevo non era assolutamente una merda come con
l'eroina. La mattina non mi alzavo più con la scoppiatura addosso e quindi
mi stavo riprendendo almeno fisicamente.Avevo anche ripreso a studiare. Però
ero alla continua ricerca della coca. Chi non ha mai provato una pera di
coca non può capire. Ero ossessionato dalla coca. Però vorrei farti capire
che se anche in un giorno mi facevo anche 10,20 volte, il problema era
proprio psicologico, ma non ero scoppiato fisicamente. Questo è fondamentale
per capire. (vero che ci sono persone con anni di coca alle spalle che non
dormono nemmeno e neanche si alzano se non hanno la coca, ma io non ero
ancora a quei livelli).
La svolta quindi fu proprio la paura. La paura di tornare alla vecchia vita,
tornare nel buco di merda dove vivevo, tornare a essere di nuovo tossico. E
feci una scelta. Il metadone poi mi dette una grande mano con la roba e
quindi mollai tutto.
Post by Severus
met
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