Discussione:
Sereupin , reazioni da sospensione terapia.
(troppo vecchio per rispondere)
Ste
2006-05-25 11:00:06 UTC
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Ho deciso di aprire questa discussione per far conoscere e confrontare le
diverse esperienze dovute alla sospensione di questa potente droga ( questa
e' la parola piu' adatta... anche se vorrei usare altri aggettivi ) chiamata
Paroxetina e da noi commercializzata con il nome di Sereupin o Seroxat (
negli U.S si chiama Paxil ) , premetto che non voglio in nessun modo creare
allarmismi o fare del terrorismo sull' uso di questo farmaco comunque se
fate una piccola ricerca su internet capirete che , nonostante il farmaco
non sia nuovissimo , molti meccanismi di azione siano completamente
sconosciuti e tuttora vengano studiati ; io penso che bisogna valutare
attentamente il rapporto tra benefici e rischi in relazione alla patologia
psichiatrica .
Ho cominciato ad' assumere il Sereupin quasi un'anno fa' ( in aprile 05 ) ,
il mio problema erano gli "attacchi di panico" , lo psichiatra che mi ha
fatto diagnosi mi ha cosigliato questo farmaco dicendomi che era ottimo per
il mio problema e non ha fatto nessun accenno ai problemi dati dalla
sospensione della terapia ; iniziai a prendere il farmaco ( 20 mg al giorno
/ una compressa ) in modo graduale come da prassi per tutti i farmaci ssri ,
dopo solo un mese stavo decisamente meglio , uscivo di casa tranquillamente
, andavo a pescare...... ecc.... tutte cose che prima non riuscivo a fare ;
ero molto contento perche' il farmaco era veramente efficace ma ancora non
sapevo in che "pozzo nero" mi ero ficcato . A gennaio di ques' anno tutti i
miei attacchi di pachinico erano svaniti e , dopo un colloquio col medico ,
decisi di sospendere la terapia , spronato anche dalla mia naturale
avversione verso tutti i farmaci in generale ; comincia a scalare il farmaco
in modo molto graduale ( 1° mese 3/4 cp , 2 mese 1/2 cp , 3° mese 1/4 cp)
gia' al 3 ° mese comincia ad' avvertire i primi sintomi da sospensione :
leggeri tremori muscolari , ansia e soprattutto una stranissima sensazione
di " scosse elettriche " localizzate agli occhi accompagnate a leggere
vertigini e a una specie di "brusio di fondo " che potevo percepire all'
interno delle orecchie e " dietro " l' occhio ; questo succedeva tutte le
volte che muovevo gli occhi soprattutto in senso orrizzontale e agli estremi
della visuale ; per farmi capire meglio , non avevo vertigini causate dalla
posizione del capo ma solamente dai movimenti oculari ; per terminare...in
aggiunta a tutto questo ero diventato ipersensibile a qualsiasi rumore o
fonte luminosa ( era come se i miei sensi dell'udito e della vista si
fossero amplificati ) con conseguente senso di confusione generale.
Ricontattai subito il mio medico che mi cosiglio' di riprendere il Sereupin
alla dose di 1/2 cp ancora per circa 1 mese e poi cercare di sospenderla nel
modo che avevo usato ; dopo la prima dose gli effetti da sospensione si
attenuarono parecchio sino a scomparire nell'arco di 4 giorni ; e' inutile
dirvi in che stato di demoralizzazione mi trovavo...
Oggi e' il 25/5/06 , ho terminato la terapia con Sereupin esattamente due
sttimane fa' e io mi ritrovo con gli stessi sintomi di cui vi ho parlato
......... adesso io vorrei sapere che "pesci pigliare" ; se richiamo il
medico di sicuro mi riprescrive questa m**** , se non lo chiamo mi devo
tenere questi sintomi che mi fanno sembrare uno " zombi " ; vi ho scritto
tutta questa "pappardella " ( grazie se siete riusciti a leggerla sino alla
fine e scusate la grammatica e tutto quanto... :)) per confrontare la mia
esperienza con le vostre ; per sapere se sono solo in questa nuova
situazione che , non lo nascondo , mi fa' molta paura ; per avvisare tutte
le persone che fanno uso di questo farmaco dei rischi dovuti alla
sospensione della terapia .Perche' al giorno d'oggi con tutta la tecnologia
, gli studi e le conoscenze che hanno gli uomini ,dobbiamo ancora fare da "
cavie "?Perche' le aziende produttrici di questi farmaci non prendono atto
di tutti gli avvertimenti e non ritirano i farmaci non sicuri dal mercato ?
Qui di seguito vi metto alcune testimonianze e articoli trovati sopratutto
nei siti americani dove il Paxil e' sotto inchiesta per svariati motivi.
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Questa pagina web l' ho trovata facendo ricerche con google , si tratta
della F.D.A la maggiore istituzione americana per quanto riguarda la
sicurezza dei farmaci , ho clikkato sul link e l' articolo era
sparito.......perché?
MedWatch - 2006 Safety Information Alerts - [ Traduci questa pagina ]
Paxil (paroxetine hydrochloride) Tablets and Oral Suspension ... FDA has
received reports of a serious and potentially irreversible eye injury called
Toxic ...
www.fda.gov/medwaTCH/safety/2006/safety06.htm - 111k - Copia cache - Pagine
simili
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Reazioni da sospensione più frequenti con la Paroxetina che con gli altri
SSRI

Gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina ( SSRI ) sono farmaci
antidepressivi ampiamente utilizzati.

Con tutti gli SSRI sono state documentate reazioni da sospensione o sintomi
da interruzione.

Le segnalazioni di reazioni avverse provenienti dal Canada, Australia,
Francia, Gran Bretagna ed Usa, mostrano che l'incidenza di reazioni da
sospensione è più elevata nei pazienti che fanno uso della Paroxetina ( in
Italia: Sereupin , Seroxat , Daparox ) che con altri antidepressivi SSRI.

Sebbene il meccanismo della sindrome da sospensione degli SSRI non sia
completamente conosciuto, l'esordio, la frequenza e l'intensità dei sintomi
sembra variare in base alle proprietà farmacologiche, farmacocinetiche del
farmaco, come l'emivita ( il principale fattore di rischio ), la presenza di
metaboliti attivi e gli effetti anticolinergici.

Rispetto agli altri SSRI, la Paroxetina ha una breve emivita, nessun
metabolita attivo, un più pronunciato effetto anticolinergico ed una
maggiore potenza nel bloccare il reuptake ( riassorbimento ) di serotonina.

I sintomi da sospensione possono presentarsi dopo interruzione del
trattamento, con la riduzione del dosaggio, con il passaggio ad un altro
antidepressivo, o per semplice dimenticanza nell'assunzione del farmaco.

Con la Paroxetina i sintomi da sospensione si evidenziano rapidamente.

I sintomi osservati dopo sospensione di un antidepressivo SSRI possono
essere fisici o psicologici e rientrano nelle seguenti categorie:
alterazioni dell'equilibrio ( capogiri, vertigini, atassia ), disturbi
gastrointestinali ( nausea, vomito ), sintomi simil-influenzali ( senso di
affaticamento, letargia, mialgia ), disturbi del sensorio ( parestesia ),
disturbi del sonno ( insonnia, sogni vividi ) e disturbi psichiatrici (
ansia, agitazione, confusione ).

I sintomi da sospensione possono facilmente essere interpretati come il
ripresentarsi della depressione, o inefficacia del farmaco antidepressivo.

La maggior parte delle reazioni da sospensione sono lievi e transitorie; si
presentano entro 1-3 giorni e durano 7-14 giorni.
Solo occasionalmente i sintomi perdurano per diverse settimane. Tuttavia
alcune reazioni possono essere gravi e richiedere trattamento in acuto.

Le Autorità Sanitarie Canadesi ( Health Canada ) hanno ricevuto fino al 31
ottobre 2002, 102 segnalazioni di sospette reazioni da sospensione:
Paroxetina ( 79 ), Sertralina ( 10 ) , Fluoxetina ( 6 ), Citalopram ( 5 ),
Fluvoxamina ( 2 ).
Il 49% di queste reazioni è stato classificato come grave.

Per prevenire o ridurre la sintomatologia associata all'interruzione dei
farmaci antidepressivi SSRI viene raccomandato di diminuire gradualmente la
dose.
Alcuni Autori suggeriscono di assumere la Fluoxetina se i sintomi diventano
gravi ed il paziente non è in grado di sospendere l'SSRI nonostante la
riduzione del dosaggio.
Per la Paroxetina, alcuni consigliano di ridurre la dose di 5 mg/die ad
intervalli settimanali.

L'Health Canada segnala che l'impiego di farmaci antidepressivi a breve
emivita, come la Paroxetina, rappresenta un importante fattore di rischio
per le reazioni da sospensione.
I pazienti dovrebbero essere informati dei rischi delle reazioni da
sospensione prima di intraprendere il trattamento. ( Xagena2003 )

Fonte: Health Canada
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Paroxetina nell'occhio del ciclone

Fino a ieri tanto osannati ora nell'occhio del ciclone. Sono
i farmaci serotoninergici (SSRI), fortemente sotto accusa
non solo in America ma anche nel nostro paese.
Si tratta, in particolare, del Plaxil americano e del
Seroxat e Sereupin italiani, finiti sotto accusa per gli
effetti collaterali e la possibilita' di determinare
dipendenza.
La prima denuncia italiana contro il Seroxat, un
antidepressivo della Glaxo Smith Kline, fa seguito alle 35
in California sporte da pazienti che hanno gia' fatto causa
alla stessa ditta con l'accusa che tale sostanza crea
dipendenze pericolose.
Sull'onda di questa denuncia, due italiani hanno fatto
pervenire al procuratore Guariniello due esposti chiedendo
che si faccia luce al riguardo. Entrambi i pazienti italiani
hanno dichiarato di aver subito, dal momento dell'assunzione
di pastiglie di Seroxat, un aggravio delle condizioni di
salute sicche', anziche' essere liberati dal male oscuro, vi
sono ripiombati.
E' pur vero, pero', che tali sostanze preposte alla cura
delle forme depressive, del tono dell'umore, del disturbo da
attacchi da panico, fino al disturbo ossessivo compulsivo e
alla fobia sociale, vengono eliminate dall'organismo in
tempi ristretti, dalle 24 alle 36 ore e, quando si sospende
la terapia, e' naturale l'innescarsi di sintomi da
astinenza.
Di conseguenza, avvertono gli addetti ai lavori, la
sospensione deve necessariamente essere graduale, onde
evitare gli stessi sintomi denunciati dai pazienti, ossia
sbandamenti, mal di testa e vertigini, stati confusionali,
ansia, insonnia e nausea.
Riducendo gradualmente il farmaco, invece, si evitano simili
disturbi che, comunque, secondo i piu' accreditati
neuropsichiatri, sono transitori. Adoperata correttamente,
dunque, la paroxetina non dovrebbe determinare alcuna
dipendenza ma e' proprio questo che vuole accertare ora il
procuratore Guariniello, soprattutto per evitare un altro
caso Lipobay.
Per tale motivo e' stato richiesto al Ministero della Salute
di trasmettere tutte le note tecniche fornite dalla casa
produttrice anche per conoscere se, in passato, vi siano
state segnalazioni al riguardo.
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physical withdrawal, paxil? Very scared, please advise
Tutti i 3 messaggi nell'argomento - visualizza come struttura

Da: WRobert525 - vedi profilo
Data: Gio 10 Giu 1999 00:00
Email: ***@aol.com (WRobert525)
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Hi, first-time poster...

I've taken 40 mgs/Paxil for the last several months and have been doing
very well, a lot more like my old self mentally. I've approached tasks with
a lot of enthusiasm and I've had some decent bursts of creativity lately,
too, all in things that seemed totally meaningless to what I was without
(namely, the lady love I lost).

Anyway, I was cruising along until I ran out, w/ no refills, of Paxil about
four days ago. My doc is in the process of moving into a new bldg., and
getting in touch with them has been a real bugger of a thing to say the
least. The second day w/out Paxil I experienced a strange sensation while
standing, a kind of seizure wherein I felt an almost electric force surging
through my head, but it was only for a fleeting moment. Then, the
next day around 4:30, a profound sense of being really hot and dizzy
overcame
me, and I rested for awhile but couldn't shake the feeling. Now, today,
I can't even describe what kind of things I'm feeling--VERY dizzy at times,
with a weird thumping/pounding feeling in my ears and behind my eyes when
I look around or forcefully close my eyes.

I managed to get my dosage back in me again several hours ago, but if it's
some
kind of extreme withdrawal, then the drug hasn't helped yet. Whatever this
is,
it's very scary, and has me wondering if something very serious is wrong
with
me--some damage to my inner ear, I don't know what else. Is there any record
of sudden Paxil withdrawal causing some rather wild physical side-effects
as well as emotional? I have been much more prone to bursting into tears
at very small things in the past 36 hours...even my "sex drive" returned
after
remaining in rather dubious condition for the majority of the time on Paxil.
But I would gladly trade that to get rid of this God-awful feeling in my
head.

Please, any advisement/help is appreciated; I realize this is a rather
rambling
and incoherent account, but the stuff with my ears is starting again and
I feel as if I should wrap it up...

Thanks,
Sean

Rispondi


Da: jazzy - vedi profilo
Data: Gio 10 Giu 1999 00:00
Email: "jazzy" <***@unforgettable.com>
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That sounds normal for Paxil withdrawl. At least it sounds
like the way mine was. It will keep getting better as you
continue the medication. Just keep taking it, the side
effects will go away. Don't ever ever ever quit Paxil cold
turkey. Ever.

jaz
Hi, first-time poster...
I've taken 40 mgs/Paxil for the last several months and have
been doing
very well, a lot more like my old self mentally. I've
approached tasks with
a lot of enthusiasm and I've had some decent bursts of
creativity lately,
too, all in things that seemed totally meaningless to what I
was without
(namely, the lady love I lost).
Anyway, I was cruising along until I ran out, w/ no refills,
of Paxil about
four days ago. My doc is in the process of moving into a
new bldg., and
getting in touch with them has been a real bugger of a thing
to say the
least. The second day w/out Paxil I experienced a strange
sensation while
standing, a kind of seizure wherein I felt an almost
electric force surging
through my head, but it was only for a fleeting moment.
Then, the
next day around 4:30, a profound sense of being really hot
and dizzy overcame
me, and I rested for awhile but couldn't shake the feeling.
Now, today,
I can't even describe what kind of things I'm feeling--VERY
dizzy at times,
with a weird thumping/pounding feeling in my ears and behind
my eyes when
I look around or forcefully close my eyes.
I managed to get my dosage back in me again several hours
ago, but if it's some
kind of extreme withdrawal, then the drug hasn't helped yet.
Whatever this is,
it's very scary, and has me wondering if something very
serious is wrong with
me--some damage to my inner ear, I don't know what else. Is
there any record
of sudden Paxil withdrawal causing some rather wild physical
side-effects
as well as emotional? I have been much more prone to
bursting into tears
at very small things in the past 36 hours...even my "sex
drive" returned after
remaining in rather dubious condition for the majority of
the time on Paxil.
But I would gladly trade that to get rid of this God-awful
feeling in my head.
Please, any advisement/help is appreciated; I realize this
is a rather rambling

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and incoherent account, but the stuff with my ears is
starting again and
I feel as if I should wrap it up...
Thanks,
Sean
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Da: heather27 - vedi profilo
Data: Gio 10 Giu 1999 00:00
Email: ***@my-deja.com
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I have heard of dizzyness associated with going off a drug like
Paxil "cold turkey" did you tell your doctor about this? It could be a
combo of withdrawl and nervousness that you have at being without the
medication that you aren't even aware of. I went through something
similar when I went off of Prozac to switch to a new med. I don't think
what you wrote was scattered or rambling at all. You sound pretty
together to me, just a little shakey.
_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

paxil withdrawal?
Tutti i 7 messaggi nell'argomento - visualizza come struttura

Da: Bisonflex - vedi profilo
Data: Mar 7 Mar 1995 04:03
Email: ***@aol.com (Bisonflex)
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My doctor tells me that there will be no symptions of withdrawal when I
stop taking 20 mg of paxil a day.

This does not seem possible. What does paxil do? It seems that any
habitual intake of chemicals would cause some form of withdrawal,
especially where emotional well-being is concerned.

Is paxil really just a placebo to provide an emotional crutch during times
of intense difficulty? If not, how can there be no withdrawal symptoms?

Send e-mail. Thanks.

Peggy

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Da: Ivan Goldberg - vedi profilo
Data: Mer 8 Mar 1995 08:32
Email: ***@netcom.com (Ivan Goldberg)
Gruppi: sci.med.psychobiology
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Bisonflex (***@aol.com) wrote:

: My doctor tells me that there will be no symptions of withdrawal when I
: stop taking 20 mg of paxil a day.

While some antidepressants such as Prozac often have no
withdrawal symptoms following abrupt discontinuation,
Paxil and Effexor are two antidepressants that frequently
have a severe and lengthy withdrawal syndrome. Such a
withdrawal syndrome is not seen with Prozac because it
reamins in the body for about 5-weeks after being stopped.
Paxil and Effexor are totally excreted in about 5-days.

Among the symptoms that are seen in a Paxil withdrawal
are:

Nausea
Vomiting
Weakness
Tremors
Pins & needles sensations
Visual distortions
Diarrhea.

I tell my patients when discontinuing Paxil to lower the
dose by steps of 5 mg or 20% of the total daily dose,
whichever is less. Eash step should be for 5-7 days to
minimize the probability of withdrawal symptoms.

- ivan -

--
-- \\\\
(@ @)
||-----------------------------------------------------ooOo-( )-oOoo----||
|| Ivan Goldberg, MD ~ ||
|| ***@columbia.edu ***@netcom.com ||
|| V: 212 876 7800 / 1346 Lexington Ave NYC 10128 / F: 212 737 0473 ||
|| http://avocado.pc.helsinki.fi/~janne/ikg/ ||
||----------------------------------------------------------------------||

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Da: bleeding out loud - vedi profilo
Data: Mer 8 Mar 1995 09:00
Email: bleeding out loud <***@msmgate.mrg.uswest.com>
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This does not seem possible. What does paxil do? It seems that any
habitual intake of chemicals would cause some form of withdrawal,
especially where emotional well-being is concerned.
The only side-effects I experienced from withdrawal of 20mg Paxil was
a vertigo sensation when I turned my head too fast.

Rispondi


Da: John R. Moore - vedi profilo
Data: Dom 12 Mar 1995 10:19
Email: ***@primenet.com (John R. Moore)
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While some antidepressants such as Prozac often have no
withdrawal symptoms following abrupt discontinuation,
How about Serzone?

----
John Moore NJ7E - mailto:***@primenet.com - http://www.primenet.com/~ozone/
....Politicians are like diapers: both need to be periodically changed for
the same reason...

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Da: LizetteG - vedi profilo
Data: Mar 14 Mar 1995 02:45
Email: ***@aol.com (LizetteG)
Gruppi: sci.med.psychobiology
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Someone needs to document this effect. I had the EXACT same experience
with disorientation when I turned my eyes (not my whole head). It was
pretty scarey and it lasted a couple of weeks, maybe three. I was SO
relieved when it finally quit.

Rispondi


Da: Carly Rothman - vedi profilo
Data: Gio 16 Mar 1995 04:39
Email: Carly Rothman <***@clark.net>
Gruppi: sci.med.psychobiology
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On Sat, 11 Mar 1995, -Carol S. Furchner wrote:

[OK, there were too many re-quoted things for me to figure out so I just
snipped them all :)]

- Nascondi testo tra virgolette -
- Mostra testo tra virgolette -
The only side-effects I experienced from withdrawal of 20mg Paxil was
a vertigo sensation when I turned my head too fast.
[snip]
So THAT's the trigger... I'm on day 3 of zero Paxil, following two weeks
of
tapering down from 20 mg. For two days I've been experiencing some very
strange somatic sensations. Like mild electric shocks running thru various
parts of my body, like mild muscle twitches, almost like a skin/muscle
hiccup. Not painful, but disconcerting. I haven't experienced it as
vertigo, but I could have called it that.
I had connected The Sensation (TS) to movement, but not to eye movement.
I just experimented a bit and found that I can trigger TS
very reliably by moving my eyes from side to side, while moving nothing
else.
TS seems more intense during horizontal eye movements when my eyes are
closed than when they are open.
[snip]
Another observation. When I move my eyes rapidly from side to side
I "hear" a brief "whoosh" at the end of the eye movement, that I
could interpret as coming from the direction that I am looking. No
"whoosh" when eyes move up and down.
This is weird! I've experienced the same "whoosh" with eye movement when
I've come off of Nardil and Parnate. Obviously, it's not confined to
SSRI's. I've felt it's more like a "zhoomp-zhoomp" sound. I told someone
that it felt as if I'd turned my head and it took a split second for my
brain to turn with it--sloshing around! ;)

....Carly...

Rispondi


Da: Mark Iezek - vedi profilo
Data: Lun 20 Mar 1995 05:10
Email: ***@prodigy.com (Mark Iezek)
Gruppi: sci.med.psychobiology
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(Pardon me if I repeat what other have stated, but Prodigy just added
this newsgroup.)
My experience with Paxil withdrawal was with a sensation. This sensation
was very infrequent during the last days of 1/2 dosage and became more
frequent within a day of zero dose. From day 2 to day 5 after stopping
Paxil completely, I would have the sensation as frequently as 3 times a
minute. I am on day 10 now and have the sensation only around once every
few hours. Turning my head did frequently trigger the sensation, as did
standing up too quickly after sitting for a while. Also, standing in
one place would cause more frequent sensations. Most of the time, there
was no trigger.
The sensation is like nothing else I have ever had. There is dizzyness,
a quick flushed feeling, disorientation, almost a blackout. A few times
I could hear blood pounding in my ears. Also, a few times I needed to
hold on to something for balance.
I would tend to have the sensation less in the morning and then more
frequently as the day went on.
Two days after I did, a friend of mine also went off Paxil and
experienced all the same symptoms. He said an acquaintance of his had
similar symptoms, which he described as pressing CTRL-ALT-DELETE on his
brain once a minute.
I am curious as to whether there is any description of these symptoms in
the medical literature. This cannot be too uncommon a withdrawal symptom.
As my friend said, "I know three people including myself who went off
Paxil and all three had the same symptoms."
I am also curious about whether these withdrawal symptoms could be
dangerous for patients with other preexisting conditions, such as cardiac
conditions, circulatory problems, tendency to have seizures, etc.



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Gabriele
2006-05-25 12:37:49 UTC
Permalink
Post by Ste
......... adesso io vorrei sapere che "pesci pigliare" ; se richiamo
il medico di sicuro mi riprescrive questa m**** , se non lo chiamo mi
devo tenere questi sintomi che mi fanno sembrare uno " zombi "
Rifiuta di prendere ancora questo farmaco (nonostante tu abbia riferito
drastici miglioramenti) ed il medico opterà per un antidepressivo
equivalente. Molti altri farmaci, oltre la paroxetina, sono indicati
per il trattamento dei disturbi ansiosi.

Lo psichiatra non è un sadico, ed anche se lo fosse è tuo diritto
chiedere di consultare un altro specialista riferendogli dei problemi
passati.


Sono stato trattato per un paio di mesi con la paroxetina per un
moderamente grave disturbo depressivo. Riscontrai giovamento immediato e
duraturo, che però ben presto si mutò in una eccitazione maniacale (con
annesse insonnia, tremori muscolari, anorgasmia) che mi costrinse a
sospendere la terapia. Il medico mi consigliò di tener duro ancora
qualche mese nella speranza che quest'effetto collaterale (collaterale
mica tanto, osservai) svanisse. Opposi un fermo ma cortese rifiuto, e
pretesi un altro farmaco dopo aver nuovamente esposto le mie fondate
ragioni. Fui accontentato, e cominciai un nuovo farmaco dopo aver
dismesso la paroxetina. Non ebbi i tuoi problemi, anche se dovetti
subire un ritorno di depressione nell'intervallo di azione del nuovo
antidepressivo.
Post by Ste
Perche' le aziende produttrici di questi farmaci non prendono atto
di tutti gli avvertimenti e non ritirano i farmaci non sicuri dal mercato ?
Il potenziale rischio della sospensione degli antidepressivi è nota e
studiata, ed il post-marketing (parli di un farmaco tutt'altro che
nuovo) ha evidenziato una frequenta di withdrawal syndrome paragonabile
a quella (trascurabile) della fluoxetina e molto inferiore alla tragica
certezza del caso venlafaxina (che difatti non rientra nelle prime
scelte terapeutiche, nonostante sia di gran lunga la molecola più
efficace per il DAG o il DAP). Più che consultare questi studi
(pubblicati ed arcinoti) non si può chiedere di più alle case
farmaceutiche. Esse vendono - perché ovviamente non sono enti
caritatevoli - dei prodotti certamente efficaci in alcuni casi, innocui
in molti altri, dannosi talvolta. Puoi rimproverare il tuo psichiatra
che non ha - come avrebbe dovuto - precisato ogni possibile o remoto
rischio della terapia, ma non condannarlo senza appello; valga lo stesso
per i produttori, che dopo le inchieste subite per la mancanza di
informazione sui prodotti si cautelano come possibile.
Post by Ste
Qui di seguito vi metto alcune testimonianze e articoli trovati sopratutto
nei siti americani dove il Paxil e' sotto inchiesta per svariati motivi. [...]
La prossima volta cerca di optare per i link; quasi nessuno legge un
articolo tanto lungo se non è disperatamente interessato.
--
Gabriele A.
http://www.alese.it
Albert0
2006-05-25 14:08:49 UTC
Permalink
Post by Gabriele
Rifiuta di prendere ancora questo farmaco (nonostante tu abbia riferito
drastici miglioramenti) ed il medico opterà per un antidepressivo
equivalente.
Se la cura ha funzionato e non ne ha più bisogno, l'unica cosa è
sopportare la sindrome di astinenza.
Credo che lo psichiatra sia in difficoltà, una sindrome così forte
credo sia poco comune.
Potresti chiedere allo psi di informarsi meglio, soprattutto su quanto
dura.
Post by Gabriele
per sapere se sono solo in questa nuova
situazione che , non lo nascondo , mi fa' molta paura
E che c'è da avere paura? La sindrome di astinenza è una malatia come
un altra.
In più hai la certezza di guarigione. In caso di astinenza da oppiacei
potrei dirti con certezza tempi e sintomi, di questo caso invece non
sò nulla.
Albert0
2006-05-25 14:07:53 UTC
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Post by Gabriele
Rifiuta di prendere ancora questo farmaco (nonostante tu abbia riferito
drastici miglioramenti) ed il medico opterà per un antidepressivo
equivalente.
Se la cura ha funzionato e non ne ha più bisogno, l'unica cosa è
sopportare la sindrome di astinenza.
Credo che lo psichiatra sia in difficoltà, una sindrome così forte
credo sia poco comune.
Potresti chiedere allo psi di informarsi meglio, soprattutto su quanto
dura.
Post by Gabriele
per sapere se sono solo in questa nuova
situazione che , non lo nascondo , mi fa' molta paura
E che c'è da avere paura? La sindrome di astinenza è una malatia come
un altra.
In più hai la certezza di guarigione. In caso di astinenza da oppiacei
potrei dirti con certezza tempi e sintomi, di questo caso invece non
sò nulla.
Drags
2006-05-26 09:15:23 UTC
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Ste ha scritto:
vi ho scritto
Post by Ste
tutta questa "pappardella " ( grazie se siete riusciti a leggerla sino alla
fine e scusate la grammatica e tutto quanto... :)) per confrontare la mia
esperienza con le vostre ;
Io ho utilizzato questo farmaco per diverso tempo (un anno e mezzo/due
anni).
Ti posso dire solo di stare tranquillo, tutto tornerà alla normalità.

L'errore che molto spesso si fa in questi casi è farsi vincere
dall'ansia e evidenziare in modo marcato gli effetti della sospensione
che a volte, come è successo a me,
ci sono ma transitori e se ne andranno in poco tempo.
Tieni duro e abbi fiducia nel tuo medico... in alternativa prova a
contattarne un'altro, per farti stare tranquillo, no?
Ciao!
T.
fxrx
2006-05-27 10:00:46 UTC
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A me tutto questo è successo con il Cymbalta, brand name della
duloxetina
Vi racconto il mio caso.
Ho assunto il Cymbalta per oltre un mese, con buoni effetti sull'umore.
Ho notato però, soprattutto negli ultimi tempi, che i miei capelli
tendevano a cadere in modo preoccupante. Nulla era cambiato nella mia
dieta né nel mio stile di vita, tranne che l'introduzione di questo
farmaco (che il mio psicanalista mi aveva raccomandato al posto del
Sereupin perché quest'ultimo aveva completamente annullato la mia
libido, e mi aveva assicurato che il C. mi avrebbe dato pochi effetti
collaterali).
Decido si sospendere - per un giorno - il C.. Il giorno dopo durante la
visita spiego al mio psic che ho bisogno di cambiare farmaco perché
tra le mani mi restano ciuffi di capelli. A riprova di questo fatto,
una ricerca su Internet mi aveva portato alla scoperta che alcuni
pazienti sotto C. si lamentavano di questa caduta preoccupante. Il mio
psic rimane un po' scettico, ma insieme decidiamo di interrompere il C.
per qualche giorno, e concordiamo che ci saremmo risentiti al telefono
per decidere che tipo di farmaco assumere, Sereupin (nonostante quel
problema che ho descritto sopra) o qualcos'altro di analogo.
Il giorno dopo, giovedì 25 maggio, comincio a stare malissimo. Ma
quando dico malissimo intendo proprio male. Giramenti di testa tali da
non potermi alzare dal letto, nausea con desiderio di vomito,
inappetenza, ronzio alle orecchie, palpitazioni, sensazione di caldo
freddo. E' stato come se avessi avuto una crisi di astinenza. Non mi è
mai successo, ma a grandi linee mi è sembrato una cura di
disintossicazione da eroina. Inizialmente mi convinco che non può
essere colpa del C., dal momento che erano "solo" due giorni che lo
avevo interrotto. Venerdì stessi sintomi, e - se possibile -
ulteriormente aggravati. In più, soffro di ipertensione cronica,
curata con pasticca ogni mattina: sono sicuro di aver avuto sbalzi
notevoli di pressione. Indosso lo sfigmomanometro: indica che ho 75 di
minima e 220 di massima. Non ci bado, considero l'apparecchio ormai
scassato, per non preoccuparmi ulteriormente.
Ho passato quindi due giorni a letto, quasi senza mangiare, con
malditesta lancinanti appena mitigati da qualche aspirina. Ieri
pomeriggio provo a telefonare al mio psic, convinto oramai che tutto
questo è stato scatenato dal C. (il dubbio è diventato certezza
quando ho letto le testimonianze su questo gruppo e su Internet). Lo
chiamo OTTO volte: di queste otto quattro è irragiungibile, due
squilla a vuoto, due è occupato. Si fosse degnato di richiamare.
Questa mattina mi sento un po' meglio: per evitare di avere quei
sintomi da astinenza ho preso (di mia sponte, visto che il mio caro
dottore, che pago a carissimo prezzo ogni settimana, non ha avuto la
benché minima cura a richiamarmi - e le mie telefonate gli sono
comparse sul cellulare) mezza compressa di Sereupin.
Naturalmente mercoledì andrò da lui per dargli il benservito e
cercarmi un vero professionista.
Albert0
2006-05-28 01:42:04 UTC
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Post by fxrx
convinto oramai che tutto
questo è stato scatenato dal C. (il dubbio è diventato certezza
quando ho letto le testimonianze su questo gruppo e su Internet)
Su questo gruppo hai letto di un altro farmaco, e di una crisi
astinenziale completamente diversa.
Chissa perchè hai avuto questi sintomi!!
Post by fxrx
Non mi èmai successo, ma a grandi linee mi è sembrato una cura di
disintossicazione da eroina.
A quanto sembra, ti basta Google e sai tutto.
mikelek86
2008-06-02 21:10:34 UTC
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Post by Albert0
Post by fxrx
convinto oramai che tutto
questo è stato scatenato dal C. (il dubbio è diventato certezza
quando ho letto le testimonianze su questo gruppo e su Internet)
Su questo gruppo hai letto di un altro farmaco, e di una crisi
astinenziale completamente diversa.
Chissa perchè hai avuto questi sintomi!!
Post by fxrx
Non mi èmai successo, ma a grandi linee mi è sembrato una cura di
disintossicazione da eroina.
A quanto sembra, ti basta Google e sai tutto.
--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it
mikelek86
2008-06-02 21:19:48 UTC
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salve a tutti mi chiamo michele e facevo
uso di sereupin da 4 anni.
la sospensione è stata una guerra..
voi tutti sapete come si sta è qualcosa
di indescrivibile...si torna peggio di prima
ma allora xkè è stato descritto un farmaco del
genere? io avevo avuto un problema di labirinto
non ci azzeccava niente questo farmaco.
resta il fatto che mi trovavo incastrato
nel tunnel di questa super droga senza soluzioni.
ogni volta che ci provavo a ridurre dopo un
paio di mesi tac come prima...
alla fine con l'uso delle gocce e con tanta preghiera
c'è l'ho fatta dal 28 dicembre sono fuori dal tunnel mi sento sballato ma perlomeno mi reggo da solo senza l'uso di quella merda..
chi vuole qualche aiuto non esitasse a contattarmi sfruttate l'esperienza di una persona che è uscita e che sta tornando a vivere felicemente...
--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it
Franky
2008-07-27 09:20:24 UTC
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Per fortuna non ho avuto a che fare con la paroxetina ma con altri
ssri, l'ultimo di questi è stato Citalopram, quando ho sospeso
gradualmente l'assunzione sono comparsi fastidiosi sintomi come
giramenti di testa ad ogni movimento oculare ampio, ho ricominciato ad
assumere citalopram e i sintomi sono di nuovo scomparsi, ho scalato di
nuovo e sono ricomparsi,.
Non è assunto più niente e dopo due settimane sono scomparsi ma c'è da
dire che l'umore non è migliorato, tantomeno l'ansia.
c***@libero.it
2018-03-30 17:45:57 UTC
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Ciao..hai dovuto riprenderla la paroxetina?
Aioe
2018-03-31 22:01:24 UTC
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Post by c***@libero.it
Ciao..hai dovuto riprenderla la paroxetina?
senza accorgertene grazie a google group hai riesumato una discussione di
circa *sei* anni orsono. E' poco probabile che chi scrivesse allora legga
oggi.

g***@gmail.com
2012-10-24 17:15:54 UTC
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E' incredibile leggere i vostri post. Mi ritrovo in tutto.


Ero un brillante professionista e mi è stato prescritta questa porcheria al primo attacco di panico. Dopo 7 mesi ho deciso di sospendere non volevo divenire dipendente. Ho sospeso 3 mesi fa.....ed ho vissuto molti degli effetti da sospensione da voi descritti: in particolare un vento in testa e vertigini al muovere degli occhi.
Sono andati via ma sono comparsi gli acufeni, mi auguro passino anche loro, perchè sono insopportabili....me li porto dietro già da tre mesi.

Non so se acufeni e sereupin vadano correlati, spero vadano via.... i neurologi avrebbero dovuto darmi un placebo e non questa molecola i cui meccanismi sono ancora ignoti.
Un abbraccio a tutti voi.
Giu
z***@gmail.com
2013-04-28 20:31:56 UTC
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Ciao, Ho gli stessi tuoi problemi con il cymbalta, nonostante lo stia sospendendo gradualmente da 2 mesi. Potresti gentilmente dirmi se e quando gli acufeni ti sono passati?
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