Discussione:
Punibilità allargata per le nuove droghe
(troppo vecchio per rispondere)
AmanitaMuscaria
2011-04-12 08:26:49 UTC
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di Alessandro Galimberti

Anche le droghe sintetiche non inserite nella Tabella I – allegata
alle legge sugli stupefacenti – possono dar luogo alla punibilità di
chi le detiene ai fini di spaccio. La mancata catalogazione di tutte
le varianti presenti e future delle sostanza psicotrope non urta
infatti contro il principio di tassatività della norma penale, purché
sia rispettato il canone in calce alla Tabella I, che fa riferimento a
precisi requisiti chimici.

La Sesta penale della Corte di cassazione (14431/11, depositata ieri),
confermando un orientamento risalente e anche recentemente riaffermato
(da ultimo Terza penale, 7965/2011), ha rigettato il ricorso di uno
spacciatore contro l'ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi
confronti a gennaio dal Gip di Torino. L'uomo era stato trovato in
possesso di due involucri di stupefacente (in totale circa 50 grammi)
risultato essere monoacetilmorfina, stretta parente dell'eroina ma con
effetti ancor più nefasti sulla salute. Secondo il difensore si tratta
però, per tabulas, di sostanza non inclusa nella Tabella allegata
all'articolo 14 del Dpr 309/90, presupposto della punibilità,
circostanza che farebbe cadere l'ipotesi di reato contestata. Già i
giudici del Riesame però, all'esito di una «esauriente consulenza
chimica sulla composizione della sostanza», avevano statuito che la
droga sequestrata è nient'altro che «un diretto derivato della
morfina, sostanza "tabellata" che si ottiene nel procedimento di
acetilazione che conduce alla formazione dell'eroina, sostanza
anch'essa tabellata, la cui definizione chimica è, non a caso, quella
di diacetilmorfina». In altri termini, la monoacetilmorfina è
null'altro che una «tappa intermedia tra morfina ed eroina», diretta
discendente della morfina, analisi che consente di «attribuire, senza
incorrere in alcuna ipotesi di analogia in malam partem e nel rispetto
del principio di tassatività, rilievo penale alla sua detenzione per
illeciti fini di vendita».
documenti

Secondo la Sesta penale, il mancato inserimento della
monoacetilmorfina nella Tabella I – un indice che ha definizione e
natura "legale", e non chimico-farmacologica – non pregiudica la sua
classificazione come sostanza stupefacente. Ciò per varie ragioni: sia
perché, in linea di principio, non è ragionevolmente esigibile che la
tabella sia esaustiva (rappresentando un mondo in continua evoluzione
per aggirare le norme), sia soprattutto perché il canone applicativo
"di riserva" ricavabile dal decreto del presidente della Repubblica
309/90 (articoli 14 e 73) è in prospettiva «inclusivo» di sostanze
nuove. L'unica condizione, posta dalla nota in calce, è che si tratti
di «qualsiasi forma stereoisomera» delle sostanze punite «estèri e
eteri» inclusi «in tutti i casi in cui questi possono esistere».

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-04-12/punibilita-allargata-nuove-droghe-085739.shtml?uuid=AavKzFOD
Aioe
2011-04-13 12:35:03 UTC
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Post by AmanitaMuscaria
Secondo la Sesta penale, il mancato inserimento della
monoacetilmorfina nella Tabella I ? un indice che ha definizione e
natura "legale", e non chimico-farmacologica ? non pregiudica la sua
classificazione come sostanza stupefacente
no, non è conforme al subject.

questa sentenza significa solo che può essere punita la vendita della
monoacetilmorfina essendo tabellata solo la diacetilmorfina.

(non sei l'unico ad aver commesso questo errore, è chiaro leggendola)

ps.. scusa per il ritardo nella moderazione, il bot ha problemi (chè tanto
ormai chissenefrega)

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